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11 ottobre 2017

Detrazioni fiscali sulle assicurazioni contro le calamità naturali

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La legge di Bilancio 2018 prevede una detrazione fiscale sulle assicurazioni contro le calamità naturali, come terremoti o alluvioni. Lo sconto del 19%, già previsto per le polizze vita, a partire dal 2018 si applica anche a quelle stipulate contro ogni tipo di evento calamitoso a protezione della casa.

La stessa norma stabilisce l’esenzione dall’imposta sulle assicurazioni per i premi relativi alle polizze contro il rischio di eventi calamitosi aventi come oggetto gli immobili ad uso abitativo.

Le misure per le zone terremotate

Previsto anche un “pacchetto sisma” che va dal sostegno dei territori colpiti dal terremoto dell’Aquila del 2009 fino a quello di Ischia dello scorso 21 agosto. Tra le misure, vengono destinati 10 milioni di contributo straordinario per l’Aquila e 2 milioni agli altri comuni del cratere. Vengono anche prorogate a tutto il 2019 le zone franche urbane create in Emilia e Lombardia dopo il terremoto del 20 e 29 maggio 2012 e per le stesse aree lo stop al pagamento dell’Imu sugli immobili in agibili è prorogato a tutto il 2018. Facilitazioni anche sui mutui per la ricostruzione. Confermata l’istituzione di un fondo da 10 milioni per il 2018, che salgono a 20 per il 2019 e 2020 per la ricostruzione di Casamicciola Terme e Lacco Ameno a Ischia.

Secondo quanto riportato dalla relazione tecnica, i dati Ania hanno evidenziato che in Italia il settore assicurativo è esposto relativamente alle calamità per un ammontare di 100 miliardi di euro. L’Ania stima che, a settembre 2016, il numero di assicurazioni contro i rischi calamitosi, come ad esempio alluvioni e terremoti, sono pari a 400.000, sia come polizza specifica sia come estensione delle polizze multirischio. Dalla norma è atteso un incremento annuo di queste polizze pari al 20% (vale a dire di circa 80.000 unità abitative annue), rispetto al numero di polizze sottoscritte ad oggi, stabilizzandosi dopo il quinto anno di applicazione.

Ipotizzando un importo medio del premio versato pari a 150 euro ed applicando l’aliquota del 19%, si stima una perdita di gettito Irpef di competenza pari a 13,7 milioni di euro per il 2018, 16 per il 2019, 18,2 per il 2020, 20,5 per il 2021 e 22,8 a partire dal 2022.